03/08/2009

Come può Conto Arancio remunerare così tanto?


Penso che una domanda legittima che i risparmiatori potrebbero porsi è questa: come può ING Direct remunerare così tanto il denaro depositato dai clienti? La risposta è abbastanza semplice, seppure per niente scontata. ING Direct utilizza il denaro in giacenza per le transazioni e gli investimenti nel corporate e nell'investment banking (il che vuol dire soltanto con bond in Euro e niente trading).
Ma Ing Direct, attraverso Conto Arancio, ha anche un altro vantaggio e cioè quello di ottenere i nominativi di nuovi potenziali clienti e di sapere già quanto capitale potrebbero investure,
Un prodotto come Conto Arancio, risulta quindi più vantaggioso delle banche tradizionali, ma non solo: può competere, infatti, molto tranquillamente con i Bot a 3 mesi e con i fondi monetari. Chiaramente, come ho già detto e ripetuto, Conto Arancio va visto come se fosse un salvadanaio e non un conto corrente tradizionale, del quale può essere piuttosto un'integrazione.

31/07/2009

Un primo bilancio su Conto Arancio

Allora, non è tantissimo che ho aperto Conto Arancio, ma credo di poter già stilare un primo bilancio. Finora non posso che parlarne bene: come ho già detto, aprirlo è stato davvero facile e non mi ha dato nessunissimo problema.

Per ora sto prendendo il 2,50% che non è affatto male! Siccome anche i miei amici si stanno interessando a questa forma di guadagno e me ne sentono parlare in maniera entusiasta, è probabile che chi di loro non è ancora cliente, decida di aprire Conto Arancio, il che vuol dire che potrò aggiungere lo 0.50% e i miei interessi saliranno al 3%.
Io mi sento di consigliarlo vivamente. La mia "strategia" è questa: sul mio conto base ci tengo lo stretto necessario per pagarmi affitto, bollette cibo e spese varie e tutto il resto lo verso mensilmenye sul mio Conto Arancio. Poi, nel caso in cui ne avessi bisogno posso sempre farmi un bonifico da Conto Arancio al mio conto, non pagando nulla. Voi cosa ne pensate?

27/07/2009

Conto Arancio è sicuro?

Prima di aprire Conto Arancio, come ho già detto, mi sono informato per bene. Non solo su cos'è un conto di deposito e come funziona, ma ho anche cercato di fare un confronto tra le varie proposte che ci sono sul mercato.
Conto Arancio è il primo sul quale ho chiesto informazioni: non solo perché è quello più famoso, ma anche perché ne avevo sentito parlare con entusiasmo dagli amici. Innanzitutto ho voluto approfondire il discorso "affidabilità". Se devo consegnare i miei sudati risparmi a qualcuno, voglio essere certo di avere fatto una scelta sicura. Facendo un giro in rete ho raccolto dati e pareri su Ing Direct, l'istituto di credito erogatore di Conto Arancio, e ho scoperto che si tratta della prima banca online in Italia e la settima per raccolta diretta da clientela privata, che ha 13 miliardi tra i suoi 640.000 correntisti, che ha erogato mutui a 6100 clienti per 700 milioni di euro e che la notorietà del suo marchio è pari all'87%.

Detta così forse non sembra che una serie di numeri, ma ho considerato che Conto Arancio è attivo in Italia dal 2001 e che l'anno scorso contava più di 1 milione di clienti.
Quindi cosa dire di Ing Direct? Il colosso olandese Ing è uno dei principali gruppi bancari e aderisce al fondo di tutela dei depositi che tutela i correntisti dai crac garantendo una copertura fino a 103.000 euro.
Insomma, leggendo, chiedendo e raccogliendo informazioni qua e là mi sono convinto: Conto Arancio è assolutamente sicuro e affidabile, nonché trasparente, aspetto che ultimamente non è da dare per scontato. In conclusione, mentre aspetto che i miei risparmi fruttino, dormo sonni sereni e me ne sto col cuor tranquillo!!